Serie D, disputate oltre l’80% di gare. Sibilia: “Dato incoraggiante, LND al lavoro per ridurre i disagi”

La Serie D oltre il Covid. 69 partite giocate, 14 rinviate (e tutte già riprogrammate), sono il bilancio della prima giornata del Campionato d’Italia. Una partenza che consente di guardare ai prossimi turni con un certo ottimismo. Il rinvio delle gare, infatti, si è reso necessario per il mancato arrivo, nei casi specifici, dell’esito dei test ai quali sono stati sottoposti i gruppi-squadra di ogni club del massimo campionato della LND. “Pensare di non fare i conti con il virus era oggettivamente impossibile – ha commentato il Presidente Cosimo Sibilia – ma credo che il primo risultato ottenuto sia incoraggiante: proseguiamo con la necessaria cautela e con le dovute accortezze. Allo stesso tempo mi auguro che il pubblico possa tornare al più presto sugli spalti dei nostri campi, anche per portare un sollievo economico alle società per i sacrifici che stanno affrontando”. Anche il coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero fa il punto della situazione: “La decisione di annullare la Coppa Italia si è confermata opportuna: gestire il traffico delle partite da recuperare sommate a quelle della competizione sarebbe stato caotico. Il trend dei rinvii dovrebbe ridursi, così da consentire uno svolgimento del campionato il più fluido possibile”.

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Stefano Pontoni