Vecchiato: “Vogliamo mantenere questa classifica e migliorare ancora”

Mister Roberto Vecchiato presenta la prossima sfida che attende la Manzanese domenica in trasferta contro il Campodarsego.

Il Campodarsego è cambiato un po’ rispetto all’andata. E’ una squadra che in proiezione può stare più avanti in classifica rispetto ad oggi. Ha dei giocatori molto esperti, alcuni dei quali lo scorso anno hanno vinto il campionato. Sarà come sempre complicato. Un’altra prova, dobbiamo mantenere questa classifica”.

Felipe ci sarà? Quali sono le condizioni della squadra?

“Non credo sarà a disposizione domenica. Anche Capellari è da valutare. Gli altri invece sono tutti a posto. Abbiamo ancora l’allenamento di domani. Deciderò assieme al mio staff quali sono i giocatori più pronti per scendere in campo dall’inizio, tenendo conto però anche dei cambi a gara in corso possono stravolgere l’andamento della partita“.

Anche chi gioca meno quando entra riesce a dare un contributo, mercoledì è stato il caso di Nicoloso.

“Nicoloso è giocatore giovane ma che conosce già bene la categoria. Si allena sempre al massimo e quando gioca dà sempre un contributo importante. Per me è una fortuna poter contare su rotazioni di questo tipo. Abbiamo una rosa lunga con tante alternative in ogni ruolo”.

Come giudichi il debutto di Boscolo Papo?

“Andrea è un giocatore di grande qualità. Si sta ambientando. Sta bene ed è pronto per giocare”.

Presto per ascoltare cosa succede sugli altri campi?

“Penso che sia inevitabile chiedere cosa abbia fatto il Trento. Loro fanno lo stesso con noi. Spero che questo duello prosegua fino alla fine della stagione”.

Entriamo nella fase decisiva del campionato. I punti iniziano a pesare di più?

“Lo scorso turno praticamente tutte le squadre che stanno sotto hanno vinto. Puoi perdere punti con tutte. Ovunque vai è complicato. Dobbiamo pensare a noi stessi, sicuramente il girone di ritorno sarà più difficile”.

Si continua a giocare nel pieno dell’emergenza covid.

“Questo fattore può pesare e non poco. Per qualsiasi squadra da qui in avanti diventa complicato”.

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Stefano Pontoni