La storia

La storia calcistica di Manzano può essere ricondotta alla fine degli anni ’20. Nel 1927 prende forma, su pressione popolare, in via della Stazione, il primo impianto calcistico intitolato a Luigi Gumini, giovane manzanese morto nel primo giorno di guerra. In concomitanza nasce anche la prima vera associazione sportiva manzanese l’Unione Liberi Calciatori, alla cui presidenza viene posto il Podestà locale, il Conte Guglielmo di Manzano.
 
L’entusiasmo per il calcio venne ben presto smorzato dalla precoce morte di Giovanni Tavagnacco, roccioso terzino dell’U.L.C, a causa della tubercolosi. I genitori dei giovani calciatori, impauriti da un caso che temevano potesse ripetersi, proibirono ai figli di continuare a giocare, arrivando anche al punto di segare i pali delle porte del Gumini.  L’impianto di via della Stazione, in disuso, scivolò in uno stato di abbandono e anche le autorità comunali ordinarono d’impedire ai ragazzi la pratica calcistica.
Caduto in stato d’abbandono il campo di via della Stazione, Manzano si ritrova di nuovo senza un campo sportivo. E’ su iniziativa di Luigi Molinari, giovane calciatore manzanese, che venne firmata una petizione per richiedere al Comune la costruzione di un nuovo campo di calcio. Il Giunta comunale, ceduto il terreno dell’ormai campo in disuso, individua nell’area di via del Cristo la sede adatta per la costruzione del nuovo impianto, inaugurato poi nel 1931. Per qualche anno il nuovo stadio rimase senza nome, fino a quando dopo la morte di Egidio Gumini, figlio di Luigi, in Africa, non si pensò di dedicarlo a lui. 
 
L’Unione Sportiva Manzanese nacque il 1° settembre 1949 su iniziativa di Marcello Ermacora, primo presidente, ed un nucleo di amici dirigenti, Giovanni Costantini, Franco Passoni, Ivo Bernardis, Silvano Mazzoni, Ermes Baulini, Benito Domini, Bruno Braida e Bruno Capello. Il primo impegno della nuova squadra, allenata da Renato Libè, sarà quello del Campionato Ragazzi nella stagione 1949-50. Alla fine della prima avventura il piazzamento è buono e arriva anche un premio: da Roma il presidente nazionale della FIGC, Bruno Zauli, invia ad Ermacora una lettera di congratulazioni per il suo ruolo di più giovane presidente d’Italia.

1927

La storia calcistica di Manzano può essere ricondotta alla fine degli anni ’20. Nel 1927 prende forma, su pressione popolare, in via della Stazione, il primo impianto calcistico intitolato a Luigi Gumini, giovane manzanese morto nel primo giorno di guerra. In concomitanza nasce anche la prima vera associazione sportiva manzanese l’Unione Liberi Calciatori, alla cui presidenza viene posto il Podestà locale, il Conte Guglielmo di Manzano.

1937

La storia calcistica di Manzano può essere ricondotta alla fine degli anni ’20. Nel 1927 prende forma, su pressione popolare, in via della Stazione, il primo impianto calcistico intitolato a Luigi Gumini, giovane manzanese morto nel primo giorno di guerra. In concomitanza nasce anche la prima vera associazione sportiva manzanese l’Unione Liberi Calciatori, alla cui presidenza viene posto il Podestà locale, il Conte Guglielmo di Manzano.